Viene dalla Campania la Società di atletica più completa d’Italia

photoMi presento ai lettori del nostro Sito. Ho il dovere ed il piacere di farlo in quanto è il mio primo articolo in questa sede.

Mi chiamo Vanni Lòriga. Sono un giornalista di “lungo corso” : per non dilungarmi troppo segnalo soltanto che sono fra i pochi superstiti fra coloro che hanno assistito ai Giochi di Melbourne 1956 e sono prenotato per i prossimi di Rio de Janeiro.

Ho praticamente vissuto in prima persona tutta l’Atletica (e tanto altro) degli ultimi settanta anni. Ne ho scritto molto, soprattutto sul Corriere dello Sport e sulla Stampa di Torino. Ho accettato con entusiasmo la proposta di collaborare con la Enterprise Sport & Service ed ho debuttato seguendo la Finale ORO del campionati di società 2015 disputata sabato e domenica ad Jesolo. Al termine delle gare ho diramato un breve comunicato stampa: lo ha pubblicato solo il Corriere dello Sport, a dimostrazione che nel campo della comunicazione i problemi non mancano. Anche per questo motivo punteremo molto sulla comunicazione interna. Riporto intanto, a futura memoria, il testo del messaggio inviato agli organi di stampa, accompagnato dallo stesso titolo che precede questo mio scritto.

“Jesolo, 27Settembre2015- La finale Oro dei Campionati di Società di Atletica ha assegnato gli Scudetti 2015: in campo maschile si è confermata la Riccardi Milano; fra le donne la Bracco ha superato la ACSI Italia Atletica, tricolore nelle ultime tredici edizioni. In una classifica che tenga conto dei punteggi conseguiti nei due campionati prevale la Enterprise Sport di Benevento, ancora una volta seconda fra gli uomini e quinta fra le donne, con un totale di 162 punti contro i 149 della sempre validissima CARIRI di Rieti. La Enterprise è l’unica società italiana di alto livello presieduta da una donna, la signora Antonella De Donato”

Entrando nel dettaglio, valutiamo la prestazione del nostro Club in compagnia del DT Raffaele “Lello” Esposito Marroccella, affiancato dal suo più vicino collaboratore Fabio Bruno (nello staff tecnico sociale agiscono anche Marcello Mangione, responsabile dell’attività femminile, Filippo Di Mulo per la velocità, Ottone Amore, Luciano Caputo, Nicola Candeloro).

Lello Marroccella non ama i giri di parole:

Abbiamo confermato il secondo posto e rimaniamo ai vertici nazionali ma non siamo assolutamente appagati. Posso dirlo senza fare tattica e pretattica: sino a due settimana fa avevamo la quasi certezza di conquistare quello Scudetto che era il nostro preciso e dichiarato obiettivo.

Negli ultimi giorni abbiamo dovuto registrare tre pesanti e determinanti infortuni. Il saltatore con l’asta Marek Arets (5.65 pb) si è infortunato durante le fasi di risaldamento del meeting di Rovereto. Stiramento all’adduttore. Fermo. Subito dopo Angelo Jannelli, iscritto su 5000 e 3000st, ha accusato forti dolori dopo la corsa su strada di Catania. Infine, cinque giorni prima dell’appuntamento di Jesolo, si è fermato il saltatore in alto Sandro Finesi. Perciò ci siamo presentati alla finalissima coprendo solo 18 delle venti gare possibili.

Avremmo comunque potuto fare qualcosa di meglio, lottare ancora per lo scudetto. Purtroppo la nostra Società non ha potuto inoltre contare su punti preziosi venuti a mancare nella velocità, Massimiliano Ferraro, il nostro miglior sprinter, 10”34 di personale, si è presentato in precarie condizioni fisiche ed ha concluso in 11”07. Non è stato impiegabile ovviamente nella staffetta 4×100, la formazione che a Torino ai Campionati Assoluti si piazzò seconda con il crono di 40.61. Qui ha concluso al settimo posto. In due gare veloci abbiamo perso almeno una dozzina di punti. Considerato che sono proprio 12 i punti che ci separano in classifica dalla vincitrice Riccardi (106 contro 94) è chiaro che il confronto era apertissimo ed il successo non impossibile”.

“Siamo riusciti a difendere il secondo posto per le prestazioni superlative dei marciatori Fortunato e Caporaso; per due giavellottisti sul podio (Kovacs e Sirmais); per la bravura di Elvijs Misans, primo nel lungo e secondo nel triplo; per la grande vittoria della 4×400 con Incantalupo, Riccardi, Baltuss, Leonardi”

La stagione atletica non è terminata e si dovrebbe concludere con un altro scudetto. Quello della marcia a squadre in palio il 18 ottobre a Grottammare. Con Caporaso, Dolce e Verde il tricolore è ormai a portata di mano.

E l’appuntamento vero, quello dello Scudetto assoluto, è rinviato al prossimo anno.

Vanni Lòriga

Nessuna Replica a "Viene dalla Campania la Società di atletica più completa d’Italia"